L' estate di Catania. Cronaca semiseria (e incompleta) degli otto anni di sindacatura di Umberto Scapagnini

L' estate di Catania. Cronaca semiseria (e incompleta) degli otto anni di sindacatura di Umberto Scapagnini

"In quel tempo. Qual è il vero significato di questa frase così conosciuta e rispettata? Perché, nonostante la indeterminatezza, suscita pensieri di forza, di solidità? In quel tempo vuol dire nel tempo in cui avvennero i fatti definitivi, i fatti a fondamento di una nuova Era". Era questo l'incipit del programma politico di Scapagnini, nella campagna elettorale del 2000. La sua sindacatura ha rappresentato uno spartiacque nella storia di Catania poiché in quei fatidici otto anni è veramente accaduto tutto e il contrario di tutto. Cominciava una stagione nuova per Catania: finiva la primavera di Bianco e cominciava l'estate di Scapagnini. Chi si aspetta indiscrete rivelazioni, gossip e pruriginose curiosità può anche smettere subito di leggere perché rimarrà deluso. Qualche retroscena, però, c'è. Con pazienza il lettore informato potrà ricostruire... quel che vuole. Ma chi vorrà leggere con attenzione, senza prevenzione e con spirito critico ma aperto potrà farsi la sua idea di quel che accadde... "in quel tempo" e che ha le inevitabili ripercussioni anche oggi. Intanto, parafrasando l'androide, "in quel tempo" si sono viste "cose che voi umani non potete neppure immaginare".